des dons
Papa Francesco: “Non dimenticate che donate qualcosa di grande e unico: la speranza cristiana, che è molto più di una semplice consolazione spirituale, perché si fonda sulla forza della Risurrezione, testimoniata attraverso la fede e le opere di carità. »
Nel panorama radiofonico RM ha una sua identità specifica, che la distingue in tutto il mondo, rimanendo fedele alla sua ispirazione originaria.
Tutti i Papi sotto il cui pontificato si è sviluppata la RM (San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco) l’hanno benedetta e sostenuta. Il discorso di Papa Francesco alla RM World Family è stato particolarmente significativo durante l’udienza privata del 28 ottobre 2015, per la mirabile sintesi che ha fatto di quello che ha definito “il carisma di Radio Maria”.
Rinnovato incoraggiamento in occasione del 20° anniversario di RM Argentina: “Fin dalla sua creazione, Radio Maria ha mirato ad aiutare la Chiesa nella sua opera di evangelizzazione, a suo modo, cioè stando vicino alle preoccupazioni e alle disgrazie degli altri grazie a parole di conforto e di speranza, nate dalla fede e dall’impegno nella solidarietà. Un obiettivo grande e chiaro, perseguito con determinazione e coerenza, che è riuscito a conquistare attenzione e un pubblico insolito. »
L’annuncio della Parola di Dio è un comando di Gesù Cristo dato agli apostoli: «Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura: chi crederà e sarà battezzato sarà salvato» (Mc 16,15). La radio si colloca nella prospettiva della diffusione della Parola di Dio, viva ed efficace. Lo strumento radiofonico, infatti, porta la voce che, dalla bocca di chi parla, giunge alle orecchie di chi ascolta: fides ex auditu, «la fede nasce dall’ascolto» (Rm 10,17). La voce arriva al cuore dell’uomo e lo chiama là dove si trova.
Attraverso questo mezzo semplice ed efficace, RM vuole raggiungere tutti per incoraggiarli nelle difficoltà della vita e guardare con fiducia al futuro. La sua attenzione è rivolta in particolare alle persone che soffrono nel corpo e nello spirito, ai single, agli anziani, ai bisognosi, nonché alle coppie e alle famiglie.
La centralità della Radio non esclude ma al contrario rafforza altri mezzi di comunicazione sociale che le innovazioni tecniche e tecnologiche mettono a disposizione.
“Maria, Madre di Dio e Madre nostra di tutti, che dà il nome alla vostra Radio e vi protegge, sa trovare la strada per compiere, dalle piccole e umili origini, grandi opere”, Papa Francesco.
Senza l’amore filiale verso la Madre di Dio e la Madre della Chiesa, Radio Maria sarebbe una realtà inspiegabile. Il desiderio di aiutare il Servo del Signore nell’opera di salvezza delle anime è all’origine di Radio Maria nonché la fonte da cui nascono nuove iniziative. Se scomparisse l’amore per la Vergine Maria, Radio Maria apparirebbe come un fiore senz’acqua. Il nome stesso “Radio Maria” indica un’identità e un’appartenenza. La radio si ispira alla Beata Vergine e si mette al suo servizio. Più che un’idea, più che uno slogan, è un nome, una persona: «E il nome della Vergine era Maria» (Lc 1,27).
Volontariato:
Il progetto RM si fonda sul compito insostituibile dei volontari, il cui spirito missionario deve essere una fiamma ardente. «Date e vi sarà dato in abbondanza» (Lc 6,38). L’animo del volontario deve essere infiammato dal desiderio di aiutare la Vergine Maria a compiere la sua materna opera di pace e di amore. Lo spirito di volontariato è una fiamma accesa tra tutti i collaboratori di Radio Maria, dipendenti compresi.
«Cercate prima il Regno di Dio e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta» (Lc 12,31).
RM rinuncia a finanziamenti provenienti dalla pubblicità e da altre fonti che possano condizionare la sua missione, e si affida esclusivamente alla divina Provvidenza, che passa attraverso la generosità dei suoi ascoltatori. Il loro sostegno permette anche di convalidare il bene apportato dai programmi.
Miracolo permanente fin dalle origini e fino ad oggi in 77 paesi, questo particolarissimo “modello economico” ha dato prova di sé e continuerà a farlo, noi ne siamo testimoni.
“Avete confidato nella Provvidenza che non vi ha mai privato dei mezzi necessari quotidianamente: per l’ammodernamento delle tecnologie per avere strumenti attuali, nonché per lo sviluppo della Radio, prima in Italia poi in molti Paesi del mondo, con capillarità e rapidità sorprendenti”, Papa Francesco.